lunedì 1 febbraio 2016

Reecensione: Everneath di Brodi Ashton


Titolo:Everneath
Autore: Brodi Ashton
 Editore: De Agostini
Prezzo cartaceo: € 14.90
Prezzo ebook: € 6.99


Welcome February!,
un nuovo mese ha inizio e tante nuove letture sono pronte.
Prometto che sarò più attiva, e di poter dedicare più tempo al blog visto che la sessione invernale è quasi giunta al termine.
Il libro di cui vi parlo oggi, è "Everneath", il primo volume della trilogia di Brodi Ashton. Edito da De Agostini ed uscito il 26 gennaio 2016, ha suscitato il mio interesse soprattutto perché il mito di Persefone ha per me un valore speciale, poiché fu il primo mito che feci a scuola elementare e che mi iniziò a questo genere.

Trama:

Per molte, moltissime settimane Nikki Bennett è scomparsa, svanita nel nulla. Senza nemmeno una parola o una spiegazione. Perché una spiegazione razionale per quello che le è successo non c'è. Nikki è stata risucchiata all'Inferno, imprigionata in un mondo disperato e privata di tutte le emozioni. Adesso, però, le è stata data una possibilità: quella di tornare a casa per sei mesi, sei mesi soltanto. Nikki è decisa a riprendersi la propria vita. Vuole trascorrere ogni singolo minuto con la famiglia e con Jack, il ragazzo che ama più di se stessa. Ma c'è un problema: Cole, l'Eterno dal fascino oscuro che l'ha seguita dall'Oltretomba e che è pronto a tutto pur di riaverla. Nikki sa di avere pochissimo tempo per cambiare il proprio destino. Prima che l'Inferno la reclami... questa volta per sempre. Il mito classico di Persefone torna a vivere nelle pagine del primo capitolo di una nuova serie dalla cornice paranormale.



Confesso che non vedevo l'ora di poter finalmente iniziare la lettura di questo romanzo, che a parer mio oltre ad essere un retelling del mito di Ade e Persefone, o anche di Orfeo ed Euridice, non ha per niente inquinato la stesura originale del mito, dando altresì una forma originale e per nulla banale!

Il carattere principale del libro è quello di Nikki Bennett, una giovane sedicenne che per circa un secolo è stata tenuta prigioniera dalla morsa dell'Everneath.
L'everneath è un luogo, una dimensione tra inferno e la terra, una sorta di limbo, nel quale le creature che vi albergano, gli Everlings o Eterni, mantengono la loro immortalità nutrendosi dei Pegni, esseri umani che rinunciano alla loro vita, ai sentimenti, vivendo per sempre nell'oblio e nell'oscurità.

Nikki è uno di essi, un Pegno; ma tuttavia lei cela qualcosa di speciale. Infatti dopo un secolo, che corrispondono a sei mesi terrestri, non solo sopravvive, ma i  ricordi della sua vita, seppur offuscati, non sono scomparsi, in particolare un volto l'ha accompagnata per tutto il tempo, un volto a cui adesso riesce a collegare un nome: Jack. 

<< Avevo trascorso cento anni con Cole in una posizione simile, ma quella era tutta un’altra cosa. Non c’erano forse esterne a tenerci insieme, nessun potere ultraterreno a interferire con quel semplice gesto.  No. Jack mi voleva vicino perché desiderava me. Separarmi da lui sarebbe stato peggio di qualunque cosa avessi mai provato. Separarmi da lui adesso mi avrebbe fatta sanguinare e non avrei mai più smesso>>

La nostra protagonista ha la possibilità di ritornare per sei mesi sulla terra, poi i Tunnel la reclameranno e non potrà mai far più ritorno a casa.
Sei mesi, che noi reputiamo un grande lasso di tempo, eppure a Nikki dovranno servire per ricucire il rapporto con suo padre, suo fratello e i suoi amici , per cercare di condurre una vita normale per il tempo che le resta, ma soprattutto  per dire addio a tutto ciò che ama, una possibilità che le è stata negata la prima volta.

Ma che cosa può spingere un essere umano, soprattutto di siffatta giovane età a rinunciare alla propria vita? 
Ebbene grazie ai flash back che permeeranno la narrazione, comprenderemo le modalità e le cause che hanno portato Nikki a questa dolorosa scelta.

Il ritorno sulla terra di Nikki, è scandito dalla consapevolezza di non esser più la stessa persona. La sua scomparsa, agli occhi degli altri è vista con diffidenza (non a caso credono sia stata in riabilitazione), i rapporti con il padre già difficili prima della dipartita, risultano essere ancora più distanti. Come se non bastasse, come se la sua situazione non fosse già abbastanza difficile, Cole, l'eterno con cui ha vissuto per un secolo l'ha seguita, deciso più che mai a farle cambiare idea e a portarla di nuovo via con sè.

<<Perché è così importante per te che Jack mi odi?>> chiusi gli occhi e reclinai la testa indietro. <<Ti prego, dimmelo.>> <<Perché gli innamorati tendono a prendere decisioni irresponsabili. I rapporti umani -sai quelle cosa per cui rinunceresti alla tua occasione di vita eterna- sono fuggevoli>> stava ritorcendo contro di me le stesse parole. Aprii le palpebre e lo guardai. <<Stai mentendo>> . <<No>>. […]  <<Te, Nik>>. Fece un paio di respiri profondi. <<Voglio te….>>

Ma Nikki non demorde, convinta della sua scelta. Il ritorno a scuola è stato complesso, e nella più totale solitudine; nessuno infatti si è premurato di chiederle come stesse, e dove fosse stata, anzi, i pettegolezzi e le occhiate inquisitorie la seguono ovunque. Ma a lei non importa, non è dar peso alle parole degli altri il suo obiettivo, ma quello di poter concludere il suo ciclo di vita sulla terra senza rimpianti.
Le settimane trascorrono inesorabilmente e Nikki a poco a poco comincia a nutrire dei dubbi sulla sua scelta. Siamo sicuri che non ci sia un'altra via? Una via d'uscita che le permetta di restare sulla terra?
I dubbi si acuiscono, soprattutto quando comincia a riavvicinarsi al Jules, la sua migliore amica, ma soprattutto a lui, Jack, il ragazzo che l'ha tradita, l'ha fatta soffrire ma per cui nutre ancora dei sentimenti profondi.

Dall'altra parte c'è anche Cole, che con il suo fare misterioso, rende evidente agli occhi di Nikki che c'è qualcosa che non le dice. Ma cosa? La salvezza forse?
è davvero impossibile fuggire dall'Everneath? 
Miti, storia antica, misteri e una corsa contro il tempo, scandiranno l'incedere delle pagine.... Cosa accadrà a Nikki?


Devo dire che seppur con qualche riserva, ho molto apprezzato la lettura di questo romanzo. L'idea di prendere spunto da due dei più bei miti, con l'aggiunta di qualche riferimento egizio, è stata geniale. Il romanzo da la possibilità soprattutto ai giovani di inoltrarsi in un mondo nuovo, e perchè no di iniziare a coltivare interesse per un genere che molto spesso viene sottovalutato.

Sebbene almeno all'inizio la lettura stenta ad ingranare, con il procedere dei capitoli si è completamente catapultati in questa dimensione paranormale. 
A mio modesto parere, credo che questo inizio un pò sotto tono sia dettato dall'inizio in medias res del romanzo. Infatti solo grazie ai ricorrenti flashback riusciremo a poco a poco a districarci e a capire cosa sta succedendo. Ma alla fine il connubio delle trame parallele del passato e del presente è esplosivo e il finale lascia sbigottiti e con la domanda: e adesso? Voglio sapere che succede!!

Per quanto riguarda i personaggi devo dire che son rimasta soddisfatta. Nikki, che in alcuni tratti ho apprezzato, in altri meno, è una ragazza di cui ho ammirato il coraggio, il senso di sacrificio e la voglia di non sprecare questa seconda possibiltà di poter dire addio al suo mondo. 
Dall'altra parte non mi è andata pienamente giù la sua ingenuità, dalle volte troppo accentuata, e il suo agire impulsivo senza possibilità di replica o ripensamento. Ma l'ho adorata lo stesso e non vedo letteralmente l'ra di scoprire come si evolverà la trama.

Personaggio che ha il suo fascino è il bello e dannato: Cole. Il nostro eterno a cui in alcuni momenti avrei davvero dato un ceffone, è la classica anima oscura, che però cela in sè molto più di quello che da a vedere. Il suo rapporto con Nikki è qualcosa che mai era successo, e da regina delle Ship controcorrenti nonchè impossibili, spero che questo si evolva e perchè no che il lieto fine sia il loro.

Altro protagonista maschile è Jake, il ragazzo di Nikki, il motivo per cui non ha dimenticato la sua vita passata, il volto che ha le ha tenuto compagnia per tutto il secolo.
Jake è il golden boy della situazione, il ragazzo perfetto con cui tutte (o quasi) vorremmo stare. Il cavaliere, pronto a sacrificare se stesso per il suo amore. 
Sarò strana, ormai questo è un dato di fatto, ma Jake mi è sembrato un pò troppo anonimo come personaggio, e non so se l'ho davvero apprezzato. Mi auguro che nel secondo volume della trilogia gli sia dato più spazio, più che altro per conoscerlo meglio e capire realmente chi sia.


E voi che ne pensate? Avete apprezzato Everneath? 

Voto: 3.5/5


  E mezzo



Con un ringraziamento speciale per la CE che mi ha dato l'opportunità di leggerlo in anteprima il libro, 
vi mando un enorme bacio

-Angel <3




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