lunedì 24 agosto 2015

Recensione: "Cercando te" di Jennifer Probst



Buon inizio settimana amici lettori!
Lo so sono stata un po’ assente la scorsa settimana, ma la sessione autunnale sempre più vicina e la serie tv “Heroes” che ho iniziato in vista dello spin-off, mi hanno letteralmente prosciugata!

Ad ogni modo oggi ho cominciato un nuovo libro e poche ore fa l’ho concluso! Si tratta del primo volume della trilogia “Cuori solitari” di una delle mie autrici preferite Jennifer Probst:  “Cercando te” .

Dopo la serie “Marriage to a Billionaire” Jennifer Probst era decisamente passata nella top ten dei miei autori preferiti e così ho deciso di immergermi nella lettura di questi nuovi romanzi. Che dire, non potevo che prendere questa ottima decisione, la Probst non mi delude mai! Ho divorato il libro in poche ore e ancora adesso sono emozionatissima!

Ma andiamo al dunque, Cercando te  ha come protagonista la giovane Kate, una ragazza intelligente dolce, responsabile di un’agenzia matrimoniale insieme alle due migliori amiche Arylin, una psicologa dal carattere hippie e Kennedy spiritosa e vitale. Ma Kate ha un qualcosa che la rende speciale, una caratteristica fuori dal normale, un dono che si tramanda da generazioni nella sua famiglia. Kate infatti riesce “ fisicamente”  a sentire se una coppia sia davvero il connubio di anime gemelle. Con un semplice tocco seguito da una scarica elettrica, capisce se veramente due persone sono destinate a stare insieme per tutta la loro vita. Tuttavia per tutti questi anni Kate ha usato il suo dono per gli scopi dell’agenzia cercando di  far raggiungere la felicità agli altri; infatti sembra non funzionare con lei, o meglio nessuno è stato in grado di farglielo provare.  
Tra le clienti c’è Jane, una timida e fragile  ragazza, che delusa dell’ennesimo fallimento amoroso, si rivolge alle ragazze per un nuovo inizio. C’è una differenza però stavolta, qualcosa che cambierà la vita di Kate. Infatti Jane, ha un protettivo fratello maggiore: Slade Montgomery. Avvocato divorzista, cinico, e bello da mozzare il fiato, piomba nell’agenzia di Kate accusandola di voler manipolare la sorella e di rubarle denaro. Slade però non immaginava di trovarsi di fronte una ragazza come Kate, la quale non si lascia intimidire minimamente dal bel fusto, lasciandolo basito e curioso allo stesso tempo. Così tentando di coglierla in fallo, le propone di diventare anche lui cliente, per dimostrarle che l’amore non esiste ma è solo una questione di ossitocine come dice lui,  e soprattutto di essere una truffatrice a cui non importa nulla dei sentimenti degli altri. Kate accetta la sfida pronta a tutto per dimostrare di aver ragione. Ma Slade non le è indifferente e spera di non pentirsi della sua scelta, cercando di non compromettere la sua vita e la sua carriera. Entrambi cercano di mantenere i toni strettamente professionali, nonostante l’evidente attrazione tra loro. Fino a quando un giorno, dopo un’intensa seduta di yoga, accade l’inevitabile: un bacio. Un bacio che scatena in Kate sensazioni mai provate prima, ma seppur restia ad ammetterlo capisce che la scossa provata è riconducibile solo al suo dono!  Nonostante questo Kate non sembra esser per niente soddisfatta dalla situazione creatasi! Slade è tutto ciò di più sbagliato per lei, non crede nell’amore, sono due opposti in qualsiasi cosa! Ma più cerca di allontanarlo, combinandogli incontri con quelle che per lei potrebbero essere le donne giuste, più il destino o una forza più grandi di loro sembra avvicinarli. 

Kate riuscirà a contrastare il volere del fato, oppure dovrà inevitabilmente piegarsi al suo volere?
 
Ho già detto che l’ho amato? Tutto è stato perfetto, il meraviglioso stile della Probst che con il suo tocco magico riesce sempre a creare un atmosfera incredibile, ma la cosa che più adoro di lei è il fatto che nelle sue storie tutto è perfettamente incastonato, ed emergono valori come l’amore, l’amicizia, l’affetto per i propri cari e per i propri animali. A proposito di questo non posso non citare un personaggio fondamentale, Robert. Non fatevi ingannare, non stiamo parlando di un uomo che contrasta le vicende tra Kate e Slade, ma un delizioso pit bull. La sua storia mi ha commossa, salvato morente dalla strada ha trovato in Kate la sua ancora di salvezza, la prova che anche nelle situazioni più oscure c’è sempre un nuovo inizio che ti aspetta dietro l’angolo. L’epilogo dal suo punto di vista può sembrare irreale, ma credetemi la sensibilità della Probst è riuscita a lasciarmi con un sorriso da ebete e una lacrimuccia sul volto!

Non c’è niente di negativo in questo primo capitolo della trilogia, la storia d’amore tra i protagonisti, un amore vero, incondizionato, che ognuno di noi spera di trovare! E poi lui Slade, una bellezza pronta a far cadere in tentazione la più casta delle donne,determinato, volitivo, maschio alfa per eccellenza,  ma che cela dentro una dolcezza e sensibilità che ogni uomo cerca di celare creando un muro inviolabile da tutti. Il personaggio di Kate, seppur inverosimile per via del suo “dono”, è uno di quei caratteri che vorresti esistesse davvero, un misto tra ingenuità e determinazione per ciò in cui crede, credetemi chiunque vorrebbe averla come amica, o quantomeno avere un po’ della sua fiducia incondizionata verso l’amore e il futuro!

Amici miei, vi consiglio la lettura talmente tanto, da riuscire a scrivere solo belle parole di qua a domattina! Pertanto se non lo avete già fatto, lasciatevi rapire dalle vicende del romanzo, credetemi non ve ne pentirete!

Vi mando un grosso bacio e ci sentiamo presto!
La vostra
-Angel 

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