lunedì 10 agosto 2015

Recensione: "E Se" di Alessia Di Maria



Buon Pomeriggio amici lettori!
Come vi avevo annunciato stamane, ho una nuova perla di cui parlarvi.
" E Se" è il romanzo esordio di Alessia Di Maria,una giovane e brillante scrittrice che ho avuto modo di conoscere un paio di anni fa e che con gioia posso annoverare tra le mie amicizie.
Il libro alterna il punto di vista di due ragazze, le protagoniste di questa storia: Alice e Giulia. 
La prima Alice, è una giornalista che lavora per un giornale, un lavoro che la soddisfa perchè può dare sfogo alla sua voglia di scrivere, ma che allo stesso tempo limita la sua più grande passione. Sì, perchè per Alice scrivere significa molto di più. Grazie ad essa infatti riesce ad esprimere le sue emozioni più profonde, ma quando limiti esterni vengono imposti, anche la cosa che più amiamo può diventare una gabbia da cui è difficile uscire.
Come molti uomini su questa terra, Alice ha un passato difficile, da cui è fuggita e con il quale non vorrebbe mai più scontrarsi. Quello che ha vissuto l'ha molto segnata, a tal punto che difficilmente riesce ad aprirsi con qualcuno, preferendo nascondere in fondo alla sua anima tutte le emozioni che prova. 
È fidanzata con Sara, una ragazza dolcissima, comprensiva, che frequenta da pochi mesi. La relazione tuttavia sembra essere ferma ad un bivio: Alice non riesce ad essere se stessa fino in fondo, non ha mai sentito il bisogno di farla salire a casa sua, sebbene  Sara sia molto importante per lei, questo è innegabile, sono una la spalla dell'altra, ma c'è qualcosa che la ferma. Sara al contrario non ha mai dubitato dei sentimenti per Alice, sa che per lei è molto di più, la osserva con gli occhi innamorati e non appena la vede tutto sembra acquisire un senso. Sara crede, forse per entrambe, nella loro relazione e si illude che la svolta sia dietro l'angolo. 
Sembra una giornata come le altre, ma Alice una volta arrivata in ufficio trova una novità: un nuovo collega, Roberto. Basta uno sguardo, ed Alice lo riconosce subito, è l'ultimo uomo di cui si è fidata, l'ultimo a cui ha donato il suo cuore, e che l'ha delusa. Questo incontro risveglia in lei le paure da cui era fuggita anni prima e il turbamento comincia a squoterla fin nei meandri più nascosti della sua anima ferità. 
Che sià una coincidenza? o questo incontro vorrà dire qualcosa?

L'altra protagonista è Giulia, un'insegnate di lettere. Giulia è prossima alle nozze con Fabrizio, il perfetto prototipo del fidanzato perfetto, amato dalla famiglia di lei, in particolare dalla madre. Insieme formano una coppia perfetta, ammirati da tutta la famiglia, l'icona della felicità. Ma è davvero così?
Ritrovarsi con Claudia, una sua amica di infanzia sembra voler mettere in dubbio questa opinione. Infatti per un incontro fortuito su un treno, le due ragazze iniziano una conversazione che risveglia in Giulia una gioia che non provava da anni. Poche semplici parole di Claudia la rendono in pace con se stessa, dandole la voglia di vivere la vita non come la vogliono gli altri ma come la vuole lei, di seguire le sue passioni, insomma risvegliano la sua vera essenza.

Nonostante tutto potreste dirmi che le vite di Alice e Giulia tra alti e bassi sembrerebbero non avere nulla fuori posto.. sono due semplici ragazze diverse e distanti che continuano a condurre la loro esistenza nel migliore dei modi.

Tuttavia Alice e Giulia sono più vicine che mai, accomunate dallo stesso destino. Entrambe sono perfettamente incastonate nella loro routine, ogni gesto, ogni azione sembra essere eseguita automaticamente, come se il loro mondo fosse costruito, artefatto.
Ma l'equilibrio comincia a vacillare con l'insinuarsi di un dubbio: Sono felice? ; la domanda può sembrare banale, una frase fatta che può essere fatta nelle più svariate occasioni.
Per Alice e Giulia invece è tutt'altro, è qualcosa che fa risvegliare i loro animi quiescenti. Iniziano così per caso una conversazione online, una conversazione che porterà a galla le loro insucurezze i loro timori. 
 

" E Se Cambiasse qualcosa? Se si scombinasse irrimediabilmente il disegno delle tue giornate tutte uguali? [...] Saresti disposto ad accogliere una rivoluzione?”


 Giulia e Alice mostrano un grande coraggio, iniziano  in parallelo un percorso di riscoperta, che le porta sì ad un disfacimento di tutti i capi saldi della loro vita ma che a poco a poco sembra dare la libertà e la sicurezza che erroneamente pensavano di avere già. Avranno il lieto fine che meritano?
Il libro si legge tutto d'un fiato, rimani coinvolta in ogni situazione, in ogni stato d'animo di Giulia e di Alice. 
Sono rimasta per due giorni incollata tra le righe di questo libro, e devo dirvi che in qualche modo mi ha fatto crescere. Un libro può fare anche questo, e di certo devo ringraziare la bravura della scrittrice per avermi fatto riflettere anche sulla mia di vita. 
Ragazzi non accontentiamoci della vita che conduciamo, cerchiamo di dare forza ai nostri pensieri, alle nostre passioni, amiamoci, non facciamoci imporre dagli altri un programma, un modus operandi. Si potrebbe pensare che sia più facile accettare ciò che la vita ci dona senza chiedere spiegazioni, risparmiando tempo a pensare a ciò che vorremmo fare davvero. Ma la via che Dio ci ha donato è solo una, non sprechiamola vivendo una vita che non è la nostra, chiediamoci chi vogliamo essere, che cosa vogliamo fare!! Non arrendiamoci al primo ostacolo, gli ostacoli sono fatti per essere saltati. Non pensiamo ai nostri fallimenti come l'ennesima prova che la nostra vita non vale niente; Piuttosto cerchiamo di imparare dai nostri errori, di risorgere dalle ceneri dei nostri insuccessi!!
Concludo con  una frase molto bella di Gandhi , un matra che spesso cerco di ricordare a me stessa!: 

 " La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia"

Mi raccomando siate felici!!
Un bacio
-Angel

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