lunedì 12 ottobre 2015

Recensione: "Sua perchè....devo" di Amélie





Titolo: Sua perchè...devo
Autore: Amélie
Editore: Self Publishing
Prezzo ebook: € 0.99
Categoria:Erotic Dark 
Pagine: 103
Anno: 2015










Salve a tutti miei cari lettori,
Il libro che mi accingo a recensire, è il primo volume della trilogia Alba & Fabrice, "Sua perche...devo" dell'autrice Amelie. 

Trama:
Alba vive da sola con il figlio di sei anni. Il destino le ha giocato dei brutti scherzi, ma è sempre riuscita ad andare avanti… fino ad ora. Il suo nuovo lavoro come addetta alle pulizie nella sede milanese della Banque Populaire non le permette più di pagare tutte le spese. In breve tempo i debiti si accumulano e lei non sa come saldarli. Il benessere di suo figlio è a rischio e questo la terrorizza. Quando è convinta che la sua vita non possa essere più incasinata di così, l’incontro ravvicinato con Fabrice Valois, direttore della banca, le fa cambiare idea. Alba viene subito colpita dai suoi occhi particolari, pallidi e freddi come il ghiaccio, misteriosi e capaci di arrivarle dritti all’anima. Si sente attratta da lui e questo sentimento si alimenta giorno dopo giorno, insieme a un’irrazionale paura. Fabrice è affascinante e… pericoloso. Ne ottiene conferma quando, disperata, gli confessa i suoi problemi. Il padrone di casa la sbatterà fuori se non pagherà le rate di affitto arretrate e lei si ritroverà in mezzo a una strada insieme al figlio. Fabrice si offre di darle il denaro di cui ha bisogno, ma a una sola condizione: Alba dovrà sottomettersi a lui per un week-end, diventando la sua schiava. L’uomo che la turba tanto è dunque un sadico, che si diverte a torturare e umiliare le donne, per privarle della loro dignità e costringerle ad abbassare la testa. Che cosa farà Alba? Accetterà o scapperà via da Fabrice? 
***** 

«È da molti anni che vivo all’Inferno. Se vi trascino altre persone, è perché ho paura a starci da solo» confessò, cogliendomi di sorpresa. 
«Non dovresti trascinarle dentro con te, ma chiedere loro aiuto affinché te ne tirino fuori». 
Spalancò gli occhi, come se lo avessi appena schiaffeggiato. 
«Chi vorrebbe aiutare uno come me?» 
Aprii la porta. 
«Io l’avrei fatto, Fabrice. Se solo tu me lo avessi permesso». 

**ATTENZIONE** 
Parte di quest’opera contiene descrizioni di rapporti sessuali, scene di umiliazione e tortura fisica e psicologica, quindi se ne consiglia la lettura a un pubblico rigorosamente adulto. 




Una mattina, appena arrivata a lavoro, si ritrova a dover sostituire una sua collega, dovendo pertanto occuparsi dell'ufficio di Fabrice Valois, fondatore e direttore della banca.


<<Mi fermai dietro la porta in legno scuro dell’ufficio. Su una targhetta dorata, in caratteri eleganti, era scritto il nome di Fabrice Valois, fondatore e direttore della banca. Non sapevo nemmeno che faccia avesse, perché non era stato lui ad assumermi direttamente e poi, il mio settore di competenza si trovava in un’altra ala, molto lontana da questa. Mi avevano riferito che era un uomo brillante, determinato, ambizioso, poco socievole, severo, che pretendeva il massimo dai suoi collaboratori. Tutti lo temevano e di conseguenza, lo rispettavano.>>

Mentre sta compiendo il suo dovere, Fabrice si presenta in tutto il suo splendore, lasciando la nostra Alba senza parole,..

<< Buon Dio. Una cascata di capelli mossi, lucidi e neri come le piume di un corvo, incorniciava un viso dai lineamenti perfetti: fronte spaziosa, zigomi alti e pronunciati, ponte del naso dritto, mascelle scolpite, mento volitivo e una bocca piena e rosea che suscitava pensieri peccaminosi e desideri inconfessabili. Ancora più incredibili, però, erano i suoi occhi, grandi, luminosi e di un azzurro chiarissimo. All’improvviso, sentivo caldo e una strana morsa mi stringeva lo stomaco.>>

L'incontro scatena in entrambi una reazione esplosiva, rimangono a fissarsi, parole non dette, silenzi che valgono più di mille parole.
Fabrice suscita l'interesse di Alba fin dal primo sguardo, il suo essere misterioso, distaccato, di poche parole la incuriosisce fino all'inverosimile..
Fabrice però è molto più di questo, cela un lato oscuro che Alba conoscerà molto presto.
L'uomo infatti è un dominatore, legato al mondo BDMS, un uomo oscuro, perverso, che gode nell'infliggere dolore alle donne, pregustando l'attimo di averle alla sua mercé.

Alba con l'acqua alla gola, per via di mille debiti, e ancora ignara della vera natura di Fabrice, si rivolge a lui per un prestito. La proposta che le avanza Fabrice la lascia senza parole... 

<<«Aspetta. Nessuno fa niente per niente» dissi, diffidando di lui. Perché avrebbe dovuto farmi un regalo del genere? Le sue labbra si piegarono di nuovo all’insù, scoprendo i denti bianchissimi e perfetti. Quello era un sorriso di trionfo, non avevo dubbi. Ti ho in pugno, sembrava dire. Deglutii. «Hai ragione, Alba. Io sono uno di quegli uomini che vende la propria generosità a caro prezzo». «Che cosa vuoi in cambio?» sussurrai. Si leccò il labbro superiore, lanciandomi un’occhiata eloquente. «Te» rispose.>>

Alba si trova di fronte ad un dilemma: accettare o no? 
Il suo orgoglio le suggerisce di continuare a cercare altrove, di non sottostare alle voglie di uno come Fabrice, ma la fortuna non sembra essere dalla sua parte.
Alla fine per il bene di Lorenzo, il suo piccolo, la sua ragione di vita, accetta, disposta a tutto per il bene di suo figlio.

è a questo punto che Alba viene risucchiata in un mondo che non le appartiene, costretta ad annullare seppur per un week-end, la sua identità, sottostando solo al volere di Fabrice.
Comincia a vedere chiaramente la natura disturbata di quell'uomo, le ombre e i demoni che lo circondano, il suo essere spietato con le sue sottomesse, reputandoli oggetti e nient'altro.

Come andrà a finire? Alba sarà la luce in questo mondo oscuro in cui è stata portata? Fabrice è realmente chi dice di essere? O c'è qualcosa, un motivo che lo spinge ad essere così?



Allora... la storia è molto particolare, cruda, violenta, e già da queste poche pagine che lo compongono,  questo primo romanzo vi pone davanti una realtà tutt'altro che romantica.
La storia tra Alba e Fabrice è tormentata, costeggiata da ostacoli che sembrano insormontabili.
Fabrice è un bello e dannato, che o si ama o si odia. Personalmente il mio è stato un percorso che è andato crescendo da volume in volume.. Adesso posso dirvi che dietro tutta questa crudeltà c'è un perchè, che i demoni che lo attanagliano sono molto profondi, ma all'inizio mi è stato molto difficile apprezzarlo...
La sua crudeltà è inimmaginabile, non esistono mezze misure, tutto a lui è dovuto. Cerca di impadronirsi di ogni fibra, di ogni capacità di una donna e questo non può lasciare indifferenti.

Alba è una donna coraggiosa, che cerca di rendere migliore la vita di suo figlio, disposta a tutto, anche a scendere a compromessi poco dignitosi per una donna..
Premetto che con ciò non voglio assolutamente giustificare le sue scelte, nè tanto meno giudicarle. 
Lo so sono troppo giovane, ma non so se riuscirei mai a fare una cosa del genere, proprio perchè il mio carattere mi ha sempre portato a scelte dettate dall'amore che nutro per me stessa, e in qualche modo mi sentirei violata nel mio essere...

Vi consiglio questa lettura? Assolutamente si , ma deve essere seguita dalla lettura degli altri due volumi... 
Ovviamente direte voi, ma c'è un perchè in queste mie parole... Non lasciatevi intimorire dal primo romanzo, questa trilogia è un crescendo di emozioni forti, di odio, di amore, di passione, di un passato sempre in agguato... è un concentrato esplosivo che vale la pena di leggere fino alla fine perchè Alba e Fabrice saranno uno l'ancora di salvezza dell'altro, una salvezza che li porterà lontani dall'Inferno che in questo primo capitolo li ha travolti.

Voto: 3/5 



Noi ci vediamo nella prossima recensione, scoprirete presto l'intero mondo di Alba e Fabrice...

Con affetto
-Angel 

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