lunedì 7 settembre 2015

Recensione: "Oltre i limiti" di Katie McGarry






Titolo: Oltre i Limiti
Autore: Katie Mcgarry
Editore: De Agostini
ISBN: 978-88-5113-226-2
Prezzo: € 14.90
Prezzo ebook: € 6.90
Categoria:Young Adult

Anno: 2015








Bonjour mes amis !!
Per chi di voi ha  già letto l’ultimo w..w..w..Wednesday, saprà che ho terminato la lettura del primo libro della serie “Pushing the limits” di Katie McGarry  edito da De Agostini.
Se qualcuno di voi mi chiedesse perché mi è piaciuto questo romanzo, credetemi non so se riuscirei a rispondere o se eluderei la domanda in qualche modo. “Oltre i limiti” non è un romanzo come gli altri, sebbene parli di una storia d’amore fra due adolescenti, Echo e Noah, non è l’Amore il vero protagonista di questa storia, piuttosto le vicende tragiche che i due protagonisti devono affrontare, la voglia di voltare pagine, verso un nuovo inizio, verso la normalità che tanto agognano.
Echo è una bellissima ragazza dai lunghi capelli rossi, amante dell’arte, passione ereditata dalla madre, popolare a scuola, con ottimi voti e un futuro roseo davanti a sé. Ma qualcosa cambia, tutto sembra cambiare direzione, una direzione che porterà Echo verso l’oblio. Quella ragazza felice, vivace, sembra scomparsa, deturpata nell’anima da eventi concatenati, primo fra tutti la morte del fratello Aires in Afganistan. Come se non bastasse, la madre affetta da bipolarismo, un padre autoritario ma anche opprimente, una baby-sitter diventata la matrigna e incinta, insomma un inferno personale da cui Echo non riesce a fuggire. Ma se c’è una cosa che disturba Echo più di tutte è quel vuoto, la memoria perduta di quella tragica sera in cui tutto cambiò. Una cicatrice è tutto quello che le resta come un promemoria, o un monito per scavare più a fondo nella sua mente per trovare la verità.
A scuola tutti credono che lei abbia tentato un suicidio, la emarginano, parlano alle sue spalle, quelle persone che fino al giorno prima con moine e sorrisi si appellavano con il nome di amici, oggi sembrano diventati i pi perfidi nemici. Solo una persona, fregandosene del resto non l’ha mai abbandonata: Lila, o come la chiama lei “Glinda la fata buona”.   L’ha sempre sostenuta, e anche al suo rientro a scuola non la lascia sola nemmeno un momento, pronta a tutto per proteggerla.

Noah è anche lui un ragazzo che in seguito a quello che ha vissuto, è diventato qualcun altro, da ragazzo per bene, studioso, atletico, si è trasformato nel ragazzaccio da cui tutte le “brave ragazze”stanno alla larga ma che sotto sotto sperano di essere notate.  Ma dietro questa maschera si nasconde un giovane, che dopo la morte dei genitori in un pericoloso incendio, ha come unico obiettivo, quello di ottenere la custodia dei suoi fratellini Jacob e Tyler, ora in affidamento, e riunire quello che rimane della sua famiglia.  L’incidente lo ha segnato profondamente e il passaggio da una famiglia affidataria all’altra non fa che aumentare la sua rabbia nei confronti del mondo. Le uniche due persone che gli stanno accanto sono Isaiah e Beth, anche loro ragazzi in affido, che con il passare del tempo sono diventati la sua famiglia, seppur non li leghi nessun legame di sangue.
Che cosa dunque farà unire queste due anime così distanti eppure così vicine? Un nome: la signora Collins, la psicologa scolastica, che seguendo entrambi i ragazzi, sarà l’artefice del loro incontro ma anche del legame che nascerà fra di loro.  È cosi che le due storie separate, troveranno un punto di incontro; Echo e Noah infatti, accomunati dalla sofferenza, usciranno insieme dal tunnel nel quale si erano persi. Questo legame si farà sempre più forte, e tra due ragazzi ben presto nascerà una passione, un amore puro che non vorresti che mai avesse fine. Loro si completano, sono come la terra e il cielo, il sole e la luna, due pezzi che insieme formano un unico. Insieme cercheranno di trovare quella normalità che se per la maggior parte degli adolescenti è qualcosa di scontato, per loro non lo è, loro che troppo presto hanno dovuto affrontare vicissitudini più grandi di loro.

“ il pianto peggiore non era quello visibile a tutti…  frignare agli angoli delle strade, strapparsi di dosso i vestiti. No, era molto peggio quando a piangere era l’anima, e niente riusciva a darle conforto. Alla fine restava sempre una cicatrice.”

Vi confesso che “oltre i Limiti” mi ha commosso in più parti della narrazione, soprattutto in un momento fra Noah, jacob e Tyler, un momento in cui le lacrime scorrevano inesorabilmente. Al di là della storia d’amore, la cosa che più mi ha segnato di questo libro, è la forza che a poco a poco ha reso possibile a Noah e Echo di trovare una via di fuga di andare “OLTRE”. A volte non riteniamo queste storie troppo tragiche, e anche inverosimili, ci illudiamo che tutto andrà sempre per come lo abbiamo pianificato. Eppure non tutti hanno questa fortuna nel mondo, e leggere questo libro ti porta a riflettere e ad apprezzare quello che già possiedi invece di lamentarsi per quello che non si ha. Purtroppo, e mi metto anche io nel mucchio, tendiamo a guardare chi sta meglio di noi, reputando noi infelici, o non fortunati abbastanza. Ebbene libri come questi danno la possibilità di darsi una bella svegliata e di contare fino a dieci prima di lamentarci! Se ancora qualcuno di voi non l’ha letto, ascoltatemi quando vi dico che libri come questi sono arricchimento per l’anima, e meritano di essere letti almeno una volta nella vita!

Prima di ricominciare a lacrimare vi lascio con un mega abbraccio e ci sentiamo alla prossima!


Con affetto

-Angel 

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